Anno: 2000 | Artista: Renzogallo, Hidetoshi Nagasawa | Progetto: Senza Titolo
‘ Una cosa esiste nel momento in cui la si nomina. Se riusciamo a dare un nome ad una cosa significa che le diamo il diritto di esistenza ’. Queste sono parole di Renzogallo, che racchiudono l’essenza del progetto espositivo creato assieme a Nagasawa.
Il fine della collaborazione tra questi due artisti è appunto quello di rendere visibile e consistente la memoria di Volume!, con le sue molteplici stratificazioni artistiche, nel rispetto delle caratteristiche architettoniche del luogo. Il progetto coinvolge tutto lo spazio e non lo parcellizza, i due artisti operano diversamente, ma con il medesimo fine di ‘creare qualcosa che contenga qualcosa’.
L’intervento di Renzogallo si svolge verticalmente, sulle pareti, custodi del susseguirsi degli interventi artistici attuati nel tempo all’interno dell’ambiente, evidenziati dall’artista con lievi e discreti segni, così da non svelare il tutto, stimolando anche l’immaginazione dello spettatore. Esse sono circondate da una griglia, con l’obiettivo di tutelare questa memoria.
Nagasawa, interviene invece orizzontalmente, rivestendo l’intera pavimentazione con delle lastre di ottone, su alcune di esse vengono create delle botole. Esse prendono una forma esagonale spezzata, contenenti cose non rilevate e dunque non note allo spettatore, che l’artista ha riposto all’interno mentre si trovava solo nell’ambiente.
L’opera di Renzogallo e Nagasawa non si limita a scoprire e valorizzare la memoria del luogo, ma la alimenta, aggiungendovi altri elementi, altri gesti, altra storia.









