Petr Davydtchenko | Seven Pieces from Pikník na obocine

Anno: 2018 | Artista: Petr Davydtchenko | Progetto: Seven Pieces from Pikník na obocine

 

Nel maggio del 2018, interrompendo un isolamento totale durato un anno e mezzo, Davydtchenko decide di condividere la propria ricerca presentando alla Fondazione VOLUME! 

Nello spazio della galleria, l’artista ha agito eliminando ogni finzione estetica: ha usato lo spazio per creare un archivio di sopravvivenza. Ha riempito le stanze con le cose reali che usa tutti i giorni: i suoi diari, le scatole dove cataloga tutto mese per mese e persino la coperta che si è fatto da solo cucendo le pelli degli animali. 

Per entrare nel suo mondo, ha proiettato i video senza filtri che girava in bicicletta mentre cercava le carcasse. Inoltre, ha scardinato i tabù sociali introducendo il concetto delle sue provocatorie cene collettive a base di animali scartati (come il gatto).

Evitando l’effetto del “grottesco”, l’artista ha organizzato lo spazio di VOLUME! a una logica scientifica e asettica, trasformando la galleria nel riflesso della sua mente, resa limpida dalla privazione, dove tutto ciò che il progresso distrugge e rifiuta viene recuperato e curato.