Anno: 2017 | Artista: Luca Lagash, Alex Cremonesi | Progetto: Io puttana
Con il progetto “Io Puttana”, Luca Lagash e Alex Cremonini trasformano per ventiquattro ore la Fondazione VOLUME! in una vera e propria stazione di trasmissione visiva e sonora.
Attraverso l’installazione di un potente impianto Sound System e di vecchi televisori a tubo catodico, lo spazio si riempie di immagini ipnotiche e stranianti che ritraggono figure muoversi in un luogo indefinito. L’esperienza sensoriale mira a scavalcare la logica della parola parlata e delle spiegazioni ridondanti, che per gli artisti finiscono solo per falsificare la realtà anziché farla sperimentare direttamente.
L’intera operazione si fonda sull’idea che l’opera d’arte debba rimanere un territorio inesplicabile, capace di intercettare lunghezze d’onda invisibili alla coscienza comune. Citando suggestioni che vanno dal racconto “Prometeo” di Kafka all’Infinito di Leopardi – dove è proprio la siepe, intesa come limite, a evocare l’immensità – il testo suggerisce che la verità si manifesti nel silenzio e non nell’eloquio. Come i profeti biblici o gli antichi veggenti, che erano balbuzienti o ciechi, l’arte non ha bisogno di essere retorica, didascalica o edificante. Riprendendo il pensiero di Gogol’, l’opera non deve insegnare nulla in modo esplicito, poiché l’arte possiede già in se stessa, nella sua natura simbolica, il proprio profondo insegnamento.









