Jimmie Durhman | Templum: Il sacro, il profano ed altro

Anno: 2007 | Artista: Jimmie Durhman | Progetto: Templum: Il sacro, il profano ed altro

Attraverso l’intervento site-specific “Templum: il sacro, il profano ed altro”, concepito per gli spazi della Fondazione VOLUME!, Jimmie Durham ricolloca materiali di fortuna provenienti dai poli opposti della polis occidentale: natura e industria. Creando un vero e proprio “tempio del profano”, Durham mira a perturbare lo spettatore, rivelando la realtà tangibile delle cose e la loro essenza. L’opera consiste in un insolito dispositivo performativo: una improbabile sala di lettura che ospita un tavolo di lavoro artigianale. Il percorso culmina oltre una sottile tenda, nella fase finale che accoglie al suo centro un cubo in legno sormontato da una minuscola casa, forse l’idolo di una specie estinta. L’attraversamento di questa navata profana è demarcato da bidoni del petrolio svuotati della loro funzione originale, diventati piedistalli per gli elementi primari della vita: acqua, deserto, montagna. Durham innalza così una riflessione sulla fragilità intrinseca dei “pilastri” della cultura occidentale, svelando la loro naturale inconsistenza. Con questa installazione, Durham invita lo spettatore a riflettere sulla tensione tra il sacro e il profano, evidenziando la vulnerabilità delle strutture culturali che sostengono la nostra società.