Anno: 2024 | Artista: Gregorio Botta | Progetto: Essendo la mia casa addormentata
Gregorio Botta torna negli spazi di VOLUME! con Essendo la mia casa addormentata, un’installazione immersiva ispirata alla filosofia di San Giovanni della Croce, dove luce e buio non si oppongono, ma si completano. Il percorso si articola in tre ambienti che tentano di indagare il sacro attraverso l’arte.
Nel primo ambiente, tre strutture di cera, ospitano i tre “angeli”, che invitano lo spettatore ad osservare l’interno mediante delle aperture. Lo spettatore è chiamato ad immergersi nel contenuto mistico proposto: una moltiplicazione di riflessi specchianti, soavemente illuminati da fiammelle.
I due ambienti successivi, divisi ma uniti, presentano opere in carta cerata, che si schiariscono gradualmente nel progredire del percorso. Si palesano elementi simbolici, come la coppa, componente centrale dell’arte di Botta. “Pieno che contiene un vuoto”: questa espressione diventa metafora di tutto il fare artistico, racchiuso tra visibile e invisibile.
L’installazione invita il visitatore a rallentare, lasciandosi attraversare da sensazioni sottili in uno spazio al contempo terreno e spirituale.













