Anno: 2004 | Artista: Felice Levini | Progetto: Senza titolo
Ciò a cui sono interessato non è modificare fisicamente o strutturalmente l’architettura preesistente, quanto ricreare uno spazio ideale’. Sono queste le parole di Felice Levini, che espone all’interno di Volume! senza modificarne lo spazio in se’. Egli crea un ambiente che trascende la realtà, ma che riguarda la contemporaneità di tutti noi. Levini crea uno spazio paragonabile ad una scatola ottica che affronta temi e dubbi esistenzialisti, a cui si cercando le risposte proprio nell’arte. Un percorso utopico suddiviso in tre stazioni, che ci guidano verso l’ultimo spazio e fulcro espositivo :
la prima vede una sorgente, allegoria del tempo che scorre, al contempo simbolo di inizio e fine;
Nella seconda stazione abbiamo un’immagine tratta dalla mitologia, ovvero Pegaso, il cavallo alato, simbolo dell’immaginazione, attraverso il quale sorvolare le paure inconsce;
Nella terza stazione appare un quadro su sfondo nero, che rappresenta una domatrice di pulci, immagine che simboleggia l’impossibilità di padroneggiare la natura.
Arriviamo dunque all’ultimo spazio: Levini predispone un pavimento a scacchiera bianco e nero, con pareti in stoffa rossa. Centrale è la raffigurazione di Papa Wojtyla di spalle, sul cui dorso vi è il titolo della mostra ‘ Non c’è’, che rappresenta l’impossibilità di comprendere l’enigma dell’esistenza, impossibile da sciogliere anche attraverso le diverse forme artistiche.







