Anno: 2024 | Artista: Arcangelo | Progetto: Morfina e Metamorfosi
La riflessione di Arcangelo intreccia memoria personale, arte e trasformazione, richiamando il tema ovidiano delle Metamorfosi. Il volume di legno con 25 cassetti, ciascuno contenente un disegno ispirato ai miti, rappresenta un tentativo di riordinare il caos, di dare forma alle trasformazioni che attraversano corpo e spirito. Il dialogo con Francesco Nucci e l’idea che “La Pillola”, uno spazio bianco e neutro dove le emozioni emergono senza ombre, simboleggia un luogo di tregua interiore, di metamorfosi emotiva. La “Casa dogon con mais” di ceramica evoca un ritorno alle radici, un luogo protetto dove il corpo, attraverso il ricordo, si prepara al cambiamento e alla riconciliazione con il proprio essere.
«Ìn nova fèrt animùs mutàtas dìcere fòrmas còrpora: dì, coeptìs (nam vòs mutàtis et ìllas) àdspiràte meìs primàque ab orìgine mùndi àd mea pèrpetuùm deducìte tèmpora càrmen.»
«L’ingegno mi spinge a narrare le forme mutate in nuovi corpi; o dei, ispirate (e voi infatti avete guidato quelle metamorfosi) il mio progetto, e accompagnate questo poema dall’origine del mondo fino ai miei giorni.» (Ovidio, Metamorfosi)









