Gianfranco Baruchello | Perdità di qualità, perdita di identità

Anno: 2014 | Artista: Gianfranco Baruchello | Progetto: Perdita di qualità, perdita di identità | Curatore: Silvano Manganaro

“Perdita di qualità, perdita di identità” di Gianfranco Baruchello è un lavoro che ridefinisce lo spazio come luogo di conservazione della memoria. Il progetto nasce dall’interesse suscitato da un gruppo di fotografie segnaletiche degli anni ’30 e ’50, conservate presso l’Archivio di Stato di Livorno. L’artista ha selezionato 16 ritratti tra circa 400 fototessere di persone sorvegliate dalla polizia livornese, immagini che nel corso del tempo hanno subito un naturale processo di deterioramento.

La riflessione di Baruchello sull’identità delle persone e sul modo in cui il tempo trasforma la perdita di qualità in perdita di identità prende forma all’interno dello spazio di VOLUME!, modificato e suddiviso in varie celle, ciascuna con un proprio significato ed espressione, integrando anche una componente sonora.

Nell’ultima sala, un testo di Antonio Gramsci, letto sottovoce dall’artista e rivisitato attraverso l’omissione di alcune parole, viene diffuso nello spazio di VOLUME! come un mantra. Tutto ciò contribuisce a creare un’atmosfera che amplifica la riflessione su identità, memoria e scorrere del tempo nel contesto delle immagini e dell’arte visiva.