Jannis Kounellis | Senza titolo

Anno: 2012 | Artista: Jannis Kounellis | Progetto: Senza Titolo 

Ritorna ad intervenire nello spazio di Fondazione VOLUME! Jannis Kounellis. L’artista è un pittore, il ferro è colore come l’oggetto è la sua pennellata. Da ciò l’azzardo di un ricamo su metallo, una narrazione di dolce sofferenza che ha luogo nel ferro e nella ruggine, della violenza metallica e della forza meccanica. Corde fitte ricamano 12 lastre di ferro, in un atto unico. Su di esse interviene quindi un lavoro di tessitura, imitando i gesti delle ricamatrici, trasformando lo spago in una materia forte. Richiamando così una quiete che avvolge il dolore, una serenità sofferente, una pittura che lacrima la gioia della propria poesia. Le lamine di dimensioni di parti del corpo scomposte, le superfici tutte della misura di un letto, ed il percorso delle corde sottolineano la centralità dell’esperienza umana nell’arte. L’armadio dell’intervento del 1998, torna  carico di un nuovo significato. Qui l’installazione è il modo più vero per dare prospettiva al disegno, lo spazio assume una valenza scenica, svelando le tridimensionalità di una pittura che sfrutta le architetture.