Myriam Laplante | Elisir

Anno: 2004 | Artista: Myriam Laplante | Progetto: Elisir | Curatore: Lorenzo Benedetti, Teresa Macrì

L’artista canadese Myriam Laplante trasforma gli spazi di VOLUME! attraverso l’insolito dispositivo di un laboratorio di ricerca, con l’obiettivo di condurre a visioni alternative, spesso estatiche, che fondono arte, magia e chimica. La sua riflessione si muove su un doppio binario, combinando arte e scienza per indagare il corpo umano e le manipolazioni genetiche a cui è sottoposto nell’attuale sistema globale, reclamando il perturbante come categoria estetica.

Il laboratorio è composto da oggetti unici, lontani da qualunque raccapriccio realistico, tra cui spiccano campane di vetro, alambicchi, bollitori e teste in formaldeide attraversate dall’Elisir mediante cannucce, una posizione che “fallisce” alla vita stessa, poiché li disintegra nel corso della mostra. La mostra si apre con una performance dell’artista che utilizza la metafora dell’alchimista per criticare l’egemonia della globalizzazione.