Gruppo Nanou per Teatri di Vetro

 

Camera 208 17/09/2014

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Se nello spazio teatrale il tempo è detenuto dall’opera giacché questa intrattiene, delude, forza e sposta l’attenzione dello spettatore, il mio desiderio è tentare di restituire il tempo al fruitore. L’opera rimane lì: si lascia osservare. Il corpo non intrattiene più. Per corpo non intendo più solo quello umano. Il corpo è carne, luce, scena, suono. Il corpo serve per distrarre, per far spostare fisicamente lo spettatore e attrarlo verso la stanza a fianco perché possa procedere nel percorso che sceglie di compiere. Distrarre perché il corpo non è più l’opera, bensì un mezzo attraverso il quale si possa trovare l’opera che sta a lato, sfuggente, personale. È questo corpo che si mette a disposizione per creare l’ambiente, il paesaggio offerto. Distrarre. Penso sia una delle parole più importanti che ho trovato durante questi dieci anni di attività. L’erotismo che tanto ho inseguito, ora lo ritrovo chiaramente solo quando sono distratto. La distrazione che attrae, che sposta, che mi sposta verso un luogo che ancora non conosco fino a trascinarmi dove io desidero restare, liberamente. Per questo progetto ho bisogno di lasciare lo spazio teatrale per permettere di camminare tra le opere, come in uno spazio museale. È al museo che rivolgo lo sguardo perché le opere si lasciano guardare, permettono una relazione in cui l’abbandono, il muoversi oltre, è contemplato, tanto quanto il chiacchiericcio che si crea tra chi osserva insieme. Ho la necessità di lasciare lo spazio della platea che trattiene le persone sedute per accedere all’opportunità dell’incontro con l’altro che osserva con me in quell’istante senza il posto assegnato ma per condivisione di attrattive. Parlo dell’opportunità di costruire una comunità estemporanea in cui ogni individuo sia libero di scegliere. Offro l’opportunità del disordine perché ognuno possa trovare il suo posto esatto e mobile. Ho la necessità di lasciare che l’inizio e la fine siano dettati da una scelta personale. Rimane solo l’orario di apertura e l’orario di chiusura del luogo, il tempo di accesso. Il corpo come il dipinto abbandona il ritmo, abbandona la necessità di riflettersi in chi guarda.

da PiTTi | Piccoli Testi (non solo) Teorici a cura di Roberta Nicolai e Ludovica Marinucci TriangoloScalenoTeatro – Contrbuti degli artisti di Teatri di Vetro 8

Thomas Lange - Vuoto

Il concetto di Vuoto è liberamente ispirato al Caos delle antiche cosmologie greche per indicare il vuoto originario preesistente alla creazione del cosmo prima di costituirsi in forme stabili e definite.

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Contemporary art. Artists and work production. Field study a cura della Fondazione VOLUME!

La Fondazione VOLUME! nasce nel 1997 in un'ex vetreria nel cuore del quartiere Trastevere con l'obiettivo di offrire un luogo pubblico di produzione di cultura e arte contemporanea attivando sinergie con soggetti e campi di sapere differenti. Un laboratorio che in pochi anni è diventato un punto di riferimento per artisti, critici e intellettuali. Nel corso delle attività, nello spazio espositivo si sono avvicendati numerosi artisti contemporanei e ogni volta hanno preso corpo progetti site specific in grado di aprire una finestra sul panorama internazionale della creatività ma anche di attivare incontri tra il pubblico e l'artista nonché importanti collaborazioni con musei italiani ed esteri e con gli Istituti di Cultura. Ogni progetto realizzato per VOLUME! è inoltre stato documentato in tutte le sue fasi di costruzione e la Fondazione oggi dispone di un ingente materiale video, fotografico, monografico e di interviste, catalogato e fruibile che testimonia 15 anni di attività e di produzione artistica.

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La biblioteca di VOLUME!

 La Fondazione VOLUME! dispone di una vasta biblioteca specializzata: monografie, cataloghi di mostre nazionali e internzionali, emeroteca, ecc.

Particolare attenzione è dedicata agli artisti che hanno collaborato con la Fondazione, nell'intento di raccogliere il maggior numero possibile di testi a loro dedicati. Un patrimonio messo a disposizione di studenti, critici e ricercatori per diffondere e condividere un percorso dedito alla ricerca e allo sviluppo delle arti. Da oggi la Fondazone VOLUME! rende consultabile online il catalogo completo dei libri in archivio. E' possibile scaricarlo in formato excel cliccando sugli allegati a questa news. La biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì durante l'orario di ufficio.

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